Valentina Festa Referente Reg. Campania
Rocco Gervasio Ufficio Scolastico U.S.R.C.
Lorenzo Corona AS.FOR.IN.
Antonello Santini Università degli Studi di Napoli FEDERICO II Facoltà di Agraria
M. Grazia Volpe CNR Scienze dell'Alimentazione
Virgilio Iandiorio I.S.I.S.S. Pietradefusi
Roberto Sanseverino FOSVI
Michele De Simone I.T.A. F. De Sanctis Av
Raffaele Di Biasi Consorzio Promoter Service P.M.I.
Franca Cimmino I.T.A. De Cillis
Antonio Carbone I.S.I.S.S. F. De Sanctis S. Angelo dei L. (AV)
Antonio Buono Consorzio tutela Vini d'Irpinia
Diana Preziosi I.P.S.S.A.R.T di Aversa
Felice Colucci C.N.E.S.
Raffaele Adinolfi SALERNET Onlus
Giovanni Colucci COLDIRETTI di Avellino
Rosanna Repole Raul&Birba s.r.l.
Giuseppe Resce Ass. per la promoz. del turismo rurale
Giuseppe Pacifico A.P.O.O.A.T. Ass. Produtt. di olio d'oliva
Salvatore Gerardo ACLI Project Onlus
Wanda Della Sala CIF reg.le Campania
Luigi Manganiello Confcooperative AV
Giovanni Perito ACLI Terra

COME NASCE MESOGHEA
Mesoghea nasce dall'incontro di figure tradizionali chiave per lo sviluppo di un territorio, con la preponderante necessità e la ferma volontà di restituire un'attenzione particolare al luogo nel quale si calano.
Il nome scelto per questa "esperienza" rende bene l'idea che anima il progetto: "Mesoghea" vuol dire, infatti, "Terre di Mezzo" ed esplicita, nello stesso tempo, la peculiarità dell'area, in mezzo alla terra, in rapporto sia all'intera penisola italiana, sia alla Regione di riferimento: la Campania. Luogo privilegiato, "punto di partenza" di questa esperienza è l'Irpinia, terra di passaggio e di permanenza di popolazioni antiche, che hanno lasciato in eredità l'attenzione meticolosa a produzioni agroalimentari di grande valore, generate dalla vite, dall'olivo, dal castagno, ravvisabili nei numerosi reperti archeologici che ne attestano la presenza nei secoli.
AS.FOR.IN., Ente di formazione di Avellino, capofila del Polo, insieme all'Università Federico II, in particolare alla Facoltà di Agraria, al CNR - Istituto di Scienze dell'Alimentazione di Avellino - e all'Istituto Tecnico Agrario "F.De Sanctis" di Avellino, si sono resi fautori di questo progetto, evidenziando quanto fosse importante e doveroso avere un Polo Formativo enogastronomico. La creazione di un presidio istituzionale che riunisce insieme attori locali, Enti istituzionali, Associazioni, Istituzioni ed Enti formativi, promuove la provincia di Avellino, la Terra di mezzo, come punto di snodo di una ricca esperienza che travalichi i confini fisici ed istituzionali, calandosi sul territorio e intervenendo più complessivamente sull'assetto socio-produttivo.
Il gruppo promotore della provincia di Avellino ha coinvolto il prestigioso Consorzio Tutela Vini di Taurasi che raggruppa numerose aziende avellinesi e beneventane, la Coldiretti di Avellino per l'eccellenza che dimostra nel settore agricolo, le strutture delle ACLI, ACLI Terra, A.P.O.O.A.T e Terre della Transumanza, che si occupano dello sviluppo rurale, ma con una particolare considerazione dell'importanza dell'accompagnamento, assecondando perciò, la loro vocazione alla dimensione sociale. A ciò sono state affiancati autorevoli Istituti Superiori di Istruzione Secondaria, come il "Francesco de Sanctis" di Sant'Angelo dei Lombardi (AV) e l'Istituto di istruzione Superiore di Pietradefusi (AV). La Confcooperative, Unione provinciale di Avellino, il C.N.E.S. Centro nazionale Educativo Sociale di Sirignano (AV) e la società di comunicazione Raul&Birba s.r.l di Avellino hanno completato la rappresentatività del ventaglio di enti e strutture nella provincia di riferimento, fondamentali per rendere esecutiva una simile sperimentazione. Al nucleo centrale sono state affiancate strutture rilevanti, testimonianze tangibili di momenti di sviluppo locale.

Si è ritenuto importante coinvolgere l'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della ristorazione di Aversa (CE) e l'Istituto tecnico Agrario Statale "De Cillis" di Napoli, entrambi molto attenti alle politiche di istruzione in direzione dello sviluppo, il FOSVI, il Salernet, il Consorzio promoter Service PMI, tre enti di formazione rispettivamente di Napoli, Salerno e Pomigliano d'Arco (NA) considerevoli strutture del panorama delle agenzie formative campane, alle politiche di sviluppo e lust but not least, il CIF, Centro Italiano Femminile Regionale Campania, importante per la promozione delle Pari Opportunità.
Questa struttura risponde pienamente agli obiettivi dei Poli Formativi e potrà determinare lo sviluppo della ricerca, dell'innovazione e dell'occupazione qualificata, nel settore enogastronomico in Regione Campania.

Storia dei poli formativi regionali Ifts